LA DELEGAZIONE NAPOLETANA

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IL QUADRO DI RE FRANCESCO II NELLA CHIESA DI SAN GENNARO E DI S. MARIA COELI A NAPOLI

il Gran Priore dei Poveri Cavalieri di Cristo riceve in consegna il quadro di Re Francesco II da esporre nella chiesa di S. Gennaro e di S. M. Coeli di Napoli il Gran Priore dei Poveri Cavalieri di Cristo riceve in consegna il quadro di Re Francesco II da esporre nella chiesa di S. Gennaro e di S. M. Coeli di Napoli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Finalmente un' altro sogno del nostro carissimo e indimenticabile don Massimo Cuofano si realizza.

 

Lo scorso 3 gennaio 2018, nel corso della manifestazione in memoria di S. Ludovico da Casoria e di Re Francesco II,

tenutasi presso l'Istituto delle Suore Francescane Elisabettine Bigie di Napoli - Capodimonte,

la Fondazione Francesco II di Borbone ha ufficialmente consegnato al dott. Massimo M. Civale,  Gran Priore dei Poveri Cavalieri di Cristo,

un elegante quadro con immagine fotografica di Sua Maestà il Re Francesco II.

 

Questo quadro è stato realizzato  a cura di Giuseppe Cerchia, Responsabile Culturale della nostra Fondazione,

servendosi di una foto originale acquisita da lui recentemente.

 

Nei prossimi giorni il quadro sarà degnamente collocato all'interno della chiesa di San Gennaro e di S. Maria Coeli,

sede della Delegazione Napoletana della Fondazione Francesco II di Borbone.

 

Quanto prima sarà effettuata, sempre nella chiesa napoletana sede della Fondazione, 

la solenne benedizione di questa immagine

che vuole non solo tenere viva la memoria del nostro caro Re

ma incentivare nei credenti la sua indiscussa fama di santità.

 

Ringraziamo il sig. Cerchia e, soprattutto, i Poveri Cavalieri di Cristo per aver reso possibile

la realizzazione di questo grande desiderio coltivato dal nostro compianto socio fondatore don Massimo.

 

 

 

 

 

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FRANCESCO II E SAN LUDOVICO DA CASORIA: DUE NAPOLETANI PER LA PACE E PER LA LIBERTA' DELL'UOMO

manifesto della manifestazione tenuta a Napoli il 3 gennaio 2018 in onore di Francesco II e di San Ludovico da Casoria manifesto della manifestazione tenuta a Napoli il 3 gennaio 2018 in onore di Francesco II e di San Ludovico da Casoria

Il 2018 è l’anno in cui ricorre il 70° anniversario della pubblicazione della Dichiarazione Mondiale dei diritti dell’uomo,

documento che resta una vera e propria pietra miliare per quanti s’impegnano nella costruzione di un mondo più giusto e migliore.

 

Nella cornice di questa importante ricorrenza si è svolta a Napoli, presso l’istituto delle Suore Francescane Elisabettine di Capodimonte,

una manifestazione celebrativa con la quale si è fatta memoria di due uomini che, a loro tempo,

si sono particolarmente impegnati e prodigati per il diritto alla libertà personale: san Ludovico da Casoria e Re Francesco II di Borbone.

 

L’iniziativa è stata promossa dalla Delegazione Napoletana della Fondazione Francesco II di Borbone

e dal Gran Priorato Internazionale dei Poveri Cavalieri di Cristo “Templari”,

con l’alto patrocinio morale dei Club Unesco di Napoli e di Bisceglie,

e ha visto come protagonisti i ragazzi del “Piccolo Coro Maria SS.ma del Carmine” di Conversano (BA),

che hanno allietato la serata non solo animando la celebrazione religiosa ma offrendo ai presenti il loro “Concerto per la Pace”.

 

La manifestazione, dopo i saluti delle autorità convenute

(di don Luciano Rotolo della Fond. Francesco II, del Gran Maestro. Massimo M. Civale dei Poveri Cavalieri di Cristo,

del dott. Fortunato Danese del Club Unesco di Napoli, della dott. Rosanna Rivas  ambasciatrice di pace della Universum Academy Switzerland

e del Sindaco di Sirignano dott. Raffaele Colucci) ha preso l’avvio dalla “Grotta di Betlemme”, realizzata da san Ludovico,

con una “fiaccolata per la pace” che ha raggiunto l’istituto delle Suore Francescane, dove è stata celebrata una S. Messa.

 

Durante l’omelia il celebrante ha voluto ricordare l’impegno profuso da san Ludovico da Casoria che,

con il decisivo e sentito sostegno della Casa Reale Borbone Due Sicilie,

attivò una rete di aiuto nei confronti dei tanti bambini africani venduti come schiavi sui mercati egiziani.

 

Il santo napoletano faceva acquistare questi bambini e li portava a Napoli dove, insieme alla libertà, ricevevano istruzione e futuro.

 

Per realizzare questa opera si rivelò insostituibile il ruolo dei sovrani napoletani

(di Ferdinando II che acquistò la casa di Capodimonte per far alloggiare i bambini liberati

e poi di Francesco II che continuò a inviare cospicui aiuti economici per sostenerne le spese),

delle suore Stimmatine e poi, dal 1862, delle Francescane Elisabettine che s’impegnarono a fare da mamme

per questi piccoli che erano passati attraverso i terribili traumi della schiavitù.

 

I Reali borbonici erano così convinti della necessità di garantire il diritto alla libertà individuale che vollero,

in modo assolutamente rivoluzionario, arrivare ad adottare due ragazzi africani schiavi,

che così entrarono a far parte della famiglia reale al punto da seguirla anche nell’esilio.

 

Questa la storia di ieri che anticipò, in un’epoca in cui molti ritenevano la schiavitù come una condizione “normale”,

uno di quei diritti fondamentali che saranno poi sanciti dalla Carta del 1948.

 

Questa manifestazione vissuta a Napoli, invece, ha volutoessere un segno per l’oggi;

un fermo richiamo alla condanna di ogni forma di schiavitù e, soprattutto, di quelle forme di violenza

e di sfruttamento che, purtroppo, ancora oggi vedono come protagonisti tanti bambini e tante bambine del mondo.

 

E tutto questo è stato espresso con l’innocenza e la voce dei piccoli cantori del coro di Conversano

che ha fatto vibrare i cuori di quanti, numerosi, sono intervenuti.

 

A conclusione della bellissima manifestazione c'è stata anche la consegna di un pregevole quadro con l'immagine di S. M. Francesco II di Borbone ai Poveri Cavalieri di Cristo.

Questa tela è stata realizzata a cura di Giuseppe Cerchia, Responsabile Culturale della Fondazione Francesco II,

e sarà collocata nella chiesa di San Gennaro e di S. Maria Coeli alle Due Porte

che attualmente funge anche da sede della Delegazione Napoletana della Fondazione.

 

L'esposizione in chiesa dell'immagine del nostro caro Re non servirà solo a ricordare

la presenza della Fondazione nella Città Capitale delle Due Sicilie ma sicuramente sarà uno stimolo ai fedeli 

a voler scoprire il suo messaggio di pace e soprattutto  a far accrescere la sua fama di santità.

 

 

 

 

I SEGUENTI SITI INTERNET HANNO PARLATO

 

DELL'INIZIATIVA DEL 3 GENNAIO 2018 A NAPOLI:

 

 

http://www.bisceglielive.it/news/attualita/674487/il-club-per-lunesco-di-bisceglie-a-napoli-nel-nome-di-san-ludovico-da-casoria

 

http://ficlu.org/iniziative-dei-club/?evento=219

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LA SEDE DELLA DELEGAZIONE NAPOLETANA DELLA FONDAZIONE FRANCESCO II

immagini della chiesa di S. Maria Coeli e San Gennaro immagini della chiesa di S. Maria Coeli e San Gennaro

L'indimenticabile don Massimo Cuofano, Socio Co - Fondatore della nostra Fondazione Francesco II, aveva da sempre nel cuore il desiderio di avere una degna sede per la Delegazione Napoletana.

 

Non era infatti possibile che nell'antica Città Capitale del Regno delle Due Sicilie, nei luoghi dove era nato e vissuto Re Francesco II, non ci fosse un luogo dove poter porre la nostra presenza.

 

Grazie alla fraterna disponibilità del Dott. Civale, Priore dei Poveri Cavalieri Templari, don Massimo potè realizzare questo suo sogno.

 

Da allora la chiesa di San Gennaro e di S. Maria Coeli a vico Molo alle Due Porte è il luogo fisico dove la nostra Fondazione spera di portare avanti i suoi progetti per la città di Napoli.

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