STATUTO UNIONE DI PREGHIERA E CARITÀ FRANCESCO II DI BORBONE

1. Nasce all’interno della Fondazione “Francesco II di Borbone”, l’Unione di Preghiera e Carità Francesco II di Borbone, come associazione privata.

2. Questa Unione è formata da gruppi di preghiera e singoli che vogliono vivere la fede cristiana con lo stesso spirito di Francesco II di Borbone, modellandosi alle sue virtù e impegnandosi sui suoi passi 
a) a mantenere viva la speranza cristiana, ricercando e osservando quotidianamente nella propria vita la Volontà di Dio; 
b) a essere strumenti dell’amore di Dio, portando pace, riconciliazione, misericordia e vivendo nella giustizia;
c) offrire preghiere a Dio perché con la sua misericordia possa tramutare i mali e i turbamenti della storia umana in bene, volendo ciascun membro vivere come segno di espiazione nella preghiera, nella penitenza e nella carità.

3. I partecipanti a questa Unione si impegnano a promuovere la conoscenza della vita e delle virtù di Francesco II di Borbone, alfine di promuoverne la causa di beatificazione e canonizzazione.

4. Essi si impegnano, secondo le personali possibilità 
a) a pregare ogni giorno secondo lo spirito della Unione; 
b) a vivere la virtù della Carità;
c) a far celebrare almeno una volta al mese una Santa Messa e compiere opere di beneficenza, per la glorificazione di Francesco II; 
d) di partecipare ai pellegrinaggi, ai momenti di preghiera, agli Esercizi, alle conferenze e ai convegni promossi dalla Unione e dalla Fondazione; 
e) a impegnarsi per giungere alla beatificazione e canonizzazione di Francesco II; 
f) di collaborare con chi si sta impegnando per la canonizzazione della Beata Maria Cristina, mamma di Francesco II;
g) sostenere con le stesse finalità altre cause di beatificazione e canonizzazione.

5. Sono membri dell’Unione di Preghiera e Carità tutti quelli che liberamente vorranno aderire ad essa, e che daranno ufficialmente ai Soci Promotori Sacerdoti l’adesione.

6. Responsabili dei singoli gruppi dell’Unione sono i delegati e i sacerdoti, che faranno sempre riferimento ai Promotori Sacerdoti della Fondazione, principali Responsabili di essa. 

7. Per gli schemi e tracce di preghiera ci si atterrà a quelli proposti periodicamente dal Responsabile generale, che li promulgherà attraverso la pagina stessa della Fondazione.